Dopo la felice e riuscitissima parentesi estiva dedicata alle “sculture lignee dal 300 al “500”, l’attività della Galleria Civica di Campione riprende il tradizionale programma di esposizioni pittoriche con una personale di Italo Valenti; artista che tanto ha dato alla civiltà pittorica contemporanea italiana ed europea e la cui presenza a Campione è motivo di grande significato e richiamo. La rassegna si configura quale un’ampia e ben articolata retrospettiva, ricca di superbi olii e collages che testimoniano la forza delle riflessioni interiori di Valenti, che sanno emergere in modo raffinato ed essenziale in una perfetta fusione di razionalità e poesia. Possiamo così ammirare tutti i soggetti più cari ad un artista dai vasti interessi culturali, protagonista di alcuni fra i momenti centrali e più significativi dello svolgersi della cultura italiana degli ultimi decenni. La mostra si distingue inoltre dalle altre che l’hanno preceduta poiché ci consente di esplorare temi ed espressioni artistiche sino ad ora non ancora affrontati dalla nostra Galleria: a fornirci questo ulteriore stimolo è Italo Valenti, che vive e lavora vicino a noi, nel Canton Ticino, e che conduce con discrezione e riservatezza una continua ricerca i cui contenuti siamo lieti di poter presentare in questa rassegna altamente qualificata. Guido Boni Vice sindaco di Campione d’Italia Italo Valenti a Venezia è il titolo dell’esposizione che, su iniziativa dei Comuni svizzeri di Bellinzona (che nella primavera del 1991 ha ospitato un antologica dell artista presso il proprio museo “Villa dei Cedri”) e di Ascona (dove egli risiede) e grazie al contributo della Fondazione Pro Helvetia e della Repubblica del Cantone licino, trova ora spazio qui nelle ultrasecolari sale della Fondazione scientifica Querini Stampalia di Venezia, istituzione che insieme all’ospitalità in confortevoli ambienti per innumerevoli studenti e studiosi, tra cui molti ticinesi, dà l’occasione di partecipare a un’attenta offerta culturale. L’opera di Valenti, che pure fu studente a Venezia, viene proposta mediante l accurata scelta di alcuni temi, ordinati cronologicamente, che hanno caratterizzato la ricerca e l’espressione dell’artista. Gia da decenni Italo Valenti è assurto al rango di artista degno d’essere ricordato nei manuali, tant è che lo stesso Giuseppe Mazzariol, sulla cui opera di studioso eminente del fenomeno artistico la Fondazione sta ora indagando, lo ascrive negli annali della cronaca artistica tanto nella Pittura italiana contemporanea (1)58) quanto nel terzo volume del suo celebre manuale per le scuole realizzato con Terisio Pignatti (1957). Conoscere il lavoro di Italo Valenti, e in quest occasione festeggiare i suoi ottant’anni, è percorrere il cammino di un uomo profondamente legato a una particolare poesia della vita, con tutte le contraddizioni e gli slanci che cio comporta. Soprattutto per i visitatori più giovani, questa mostra puo e soprattutto vuole essere l invito a riscoprire alcuni risvolti della cultura del nostro secolo, seguendo l’interessante percorso pittorico e biografico di un artista che ha attraversato gli eventi del Novecento condividendoli con alcune tra le personalità più significative della cultura italiana, percorrendo rigorosamente quel cammino solito che gli è proprio. Alla singolarmente felice unione d’intenti tra diversi enti pubblici svizzeri, elencati in questo catalogo, e una delle più antiche fondazioni italiane, quale la Querini Stampalia, va quindi riconosciuto il merito di aver reso possibile la realizzazione di un progetto che, come Valenti, ha felicemente superato i confini geografici e politici tra Italia e Svizzera, permettendo a tutti noi, attraverso la visita di questa mostra, di apprezzare nella splendida luce di Venezia i sempre nuovi aspetti del limpido sogno di questo singolare artista.
Egle Renata Trincanato
Presidente della Fondazione Scientifica Querini Stampalia
Francesca Gemnetti
Comune di Bellinzona
Comune di Ascona